Egle Scroppo

Nelle opere di Egle Scroppo confluiscono riferimenti e citazioni desunti da vari generi artistici: pittura, letteratura, musica, teatro, con un interscambio di linguaggi e di simboli. Vi si rappresentano vicende inafferrabili, incantate, oniriche, attraversate da una sottile ironia e giocosità infantile. Storie personali e mitologie quotidiane la cui trama si anima progressivamente, si inventa strada facendo, in un intreccio di volti frammentari, presenze animali, geometrie colorate, elementi ritmici.

Luoghi immaginari, labirinti in continua metamorfosi, che escludono la tragedia irreversibile e ci ricordano il celebre aforisma di Carl Krauss: “artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma”.